Link: Il vero significato di Halloween!

Guardando, cercando, curiosando, spulciando approfondendo qua e là nel web in cerca di maggiori informazioni sulle origini della festa di Halloween, passando per contraddizioni e contrapposizion

i della Chiesa Cattolica…

Alla fine sono giunta a una delle teorie su Halloween e sulla sua origine che più mi ha convinto e, confermata tra l’altro da ciò che ci dice wikipedia…infatti:

Da Wikipedia:

“Halloween è una festività anglosassone che trae le sue origini da ricorrenze celtiche (All-Hallows-Eve) che ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e spesso violente con cui oggi la conosciamo e che si celebra la notte del 31 ottobre. L’usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria deldolcetto o scherzetto. Tipica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, così come l’emblema della zucca intagliata, derivato dal personaggio di Jack-o’-lantern.

Halloween viene più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain (pronunciato [ˈsɑːwɪn] o[ˈsaʊɪn] in inglese), originariamente scritto Samuin (pronunciato [ˈsaṽɨnʲ] in gaelico)”.[2] Il nome della festività, mantenuto storicamente dai Gaeli e dai Celti nell’arcipelago britannico, deriva dall’antico irlandese e significa approssimativamente “fine dell’estate”.[2][3][4]

La tesi della derivazione di Halloween da Samhain fu sostenuta da due celebri studiosi di fine Ottocento, Rhŷs e Frazer[5]: secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia settentrionale, l’anno nuovo iniziava il 1º novembre.

Nell’840, la festa di Ognissanti fu ufficialmente istituita il 1º novembre mentre era papa Gregorio IV: probabilmente questa scelta era intesa a creare una continuità col passato, sovrapponendo la nuova festività cristiana a quella più antica; a conferma di ciò, Frazer osservava che, in precedenza, Ognissanti veniva già festeggiato in Inghilterra, il 1º novembre. Questa tesi ha avuto amplissima diffusione (per esempio è data per certa dall’Encyclopaedia Britannica).

Tuttavia lo storico Hutton l’ha messa in discussione, osservando come Ognissanti venisse celebrato da vari secoli (prima di essere festa di precetto), in date discordanti nei vari paesi: la più diffusa era il 13 maggio, in Irlanda (paese di cultura celtica) era il 20 aprile, mentre il 1º novembre era una data diffusa in Inghilterra e Germania (paesi di cultura germanica)[5].

Secondo l’Oxford Dictionary of English folklore: “Certamente Samhain era un tempo per raduni festivi e nei testi medievali irlandesi e quelli più tardi del folclore irlandese, gallese e scozzese gli incontri soprannaturali avvengono in questo giorno, anche se non c’è evidenza che fosse connesso con la morte in epoca precristiana, o che si tenessero cerimonie religiose pagane.”[5] L’associazione centrale col tema della morte sembra affermarsi in un periodo successivo, e appare evidente nella più recente evoluzione anglosassone della festa con le sue maschere macabre.

Dopo che il protestantesimo ebbe interrotto la tradizione di Ognissanti, in ambito anglosassone si continuò a celebrare Halloween come festa laica; in particolare negli USA, a partire dalla metà dell’Ottocento, tale festa si diffuse (specialmente a causa dell’immigrazione irlandese) fino a diventare, nel secolo scorso, una delle principali festività statunitensi[6].

Negli ultimi anni la festività di Halloween assunto carattere consumistico, con un oscuramento progressivo dei significati originari. Festeggiamenti che durano interi weekend sono ormai tipici in tutti gli stati di influenza anglofona. Così quindi in Stati Uniti, Irlanda, Australia e Regno Unito, Halloween viene festeggiato come una “festa del costume”, dove party in maschera e festeggiamenti tematici

superano il tipico valore tradizionale del “dolcetto o scherzetto”, per dar vita ad una nuova tradizione di divertimento, tipica di una gioventù cresciuta.

Origine del nome

La parola Halloween rappresenta una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Eve, cioè la notte prima di Ognissanti (in inglese arcaico All Hallows Day, moderno All Saints).[7] Sebbene il sintagma All Hallows si ritrovi in inglese antico (ealra hālgena mæssedæg, giorno di messa di tutti i santi), All-Hallows-Eve non è attestato fino al 1556.[7]” 🙂

per leggerlo cliccate sul link in alto! 🙂

 

Buona lettura e Buon Halloween a tuttiiii!!!!!

Clicca sul Link: “l’aereo del futuro…

Secondo un recente articolo sulla rivista “Vanity Fair” (ma sicuramente sarà presente anche in tante altre riviste), l’aereo del futuro stravolgerà le “visioni” di un viaggio in aereo a cui siamo abituati! 🙂

Sarà infatti dotato di una serie di monitor a schermo piatto che, ci permetteranno di vedere in tempo reale la visuale che viene ripresa dall’esterno dell’aereo e non ci saranno più i finestrini, il cielo sarà  tutto in aereo! 🙂

Pare, che questa innovazione non sia da attribuire unicamente ad una questione scenografica ma, anzi, pare che il tutto sia utile anche all’economia e al consumo di carburante, perchè i finestrini aggiungono molto peso per i materiali con i quali sono costruiti e, pare che nei Cargo già facciano così. Per sviluppare il progetto, dicono che ci vogliono ancora decenni. Ovviamente se si diminuisce il peso, diminuisce il consumo di carburante e pertanto anche l’emissione di CO2!

Io non sono un ingegnere aerospaziale, sono ignorante peggio di una capra in materia ma…proprio per questo, ci ragiono da “semplice passeggra” e dico io: “a me piace tanto viaggiare e anche volare e, di solito scelgo il posto vicino al finestrino perchè mi piace guardare cosa c’è fuori: i paesaggi dall’alto (anche le nuvole),si possono ammirare tante bellezze dall’alto e fantasticare, lasciare liberi i pensieri durante un viaggio con la musica preferita nelle orecchie che fa da colonna sonora…è bello no? in caso di turbolenze forse diventa un pò meno bello ma, guardare fuori (anche se sono vicino l’ala, classico)  mi “aiuta” in qualche modo ad “orientarmi”,a capire “cosa succede fuori” come se il mio cervello trovi un nesso tra ciò che “sente” e ciò che riesce a “vedere” e ciò ci mi tranquillizza…però chissà l’effetto di vedere tutto il cielo e sentirsi un pò “sospesi” e “fluttuanti” 🙂

e poi…chi invece SCEGLIE arbitrariamente il posto verso il lato corridoio???se volutamente NON volessero guardare fuori/sotto in un aereo del genere come farà?  Panico! smetterebbero di viaggiare in aereo! o magari ci saranno “corsi di formazione per viaggio in aereo – dimostrazione pratica 2.1”  ahahahahha  🙂 ma no, sono certa che penseranno a tutto!

Sono curiosa di vedere questa nuova idea/invenzione come sarà! 🙂

Aereo del futuro…ti aspettiamo!!! 😉

Novembre è secondo me il mese più triste, più “freddo” e più malinconico dell’anno…ci avete mai pensato?

provate a pensarci…chi è solo si sente ancora più solo, le città sono grigie, di un grigio brutto, quello che spegne le calde e belle giornate d’estate, quello che prende il loro posto, un pò eclissandole,  fa freddo ed è un freddo diverso da quello degli altri mesi invernali…negli altri mesi abbiamo sempre qualche Evento, qualche ricorrenza da festeggiare: il Natale, L’Epifania, S. Valentino, Carnevale che aiutano a “scaldarci” l’anima e a farci sentire un pò più “calore” ma a Novembre…brrrrr….

In qualsiasi parte di mondo si è, penso che il “freddo” e il grigiore di Novembre sia uno dei più brutti dell’anno…ora è alle porte ma speriamo che ci porti qualcosa di allegro da raccontare!  🙂

A volte, quando esco e vado in giro per la mia città…mi sento quasi come se non potessi uscire “liberamente”, da sola o con amiche, in macchina o a piedi perchè accade che:

CASO 1 –  sono in macchina, sulla mia strada c’è un semaforo e già qualche km prima vado in ansia!!! :-O loro, non è che stanno lì tranquilli ad aspettare che tu gli dica: “scusi! mi dà dei fazzoletti per favore?” oppure se anche avessi  il vetro sporco (che neanche fossi appena uscita da un safari)potresti dire: “scusi, me la dà una ripulita per favore? non vedo nulla!”  NO!!! loro sono lì…1,2,3,4 a volte anche in 5, chiacchierano, a volte giocano tra loro ma…tu sai che in realtà ti aspettano, ti puntano da lontano, anche se sei la 6* macchina della fila, loro sono lì in posizione che ti aspettano, (eh eh eh tanto al rosso vi dovete fermare…TUTTI) sembrano felini pronti all’attacco appena la preda si avvicina e non può scappare e TAC! pronti all’assaltooo!!! 🙂

e tu, preda, non puoi scappare, il semaforo è rosso…rallenti già da molto lontano e, cerchi di escogitare un piano d’azione…ti fermi 100/200/addirittura anche 500 mt. prima…lasci uno spazio abbondante tra te e la macchina che ti precede (questa è la tecnica da “evitamento”) e, quando il felino-lavavetri si avvicina, Zac! provi ad andare avanti e superarlo ma….. NON CI RIESCI!!! SEI IN TRAPPOLA! PRIGIONIERA DEL SEMAFORO ROSSO!!!NON PUOI SCAPPARE!!! loro ti SeGuOnO e ti raggiungono anche a 500 mt. di distanza “tanto adesso ti prendo”, ok, mi arrendo, mi ha preso, è qui però posso ancora azionare i tergicristalli, cerchiamo di difenderci così, di dirgli “no,grazie” ma…loro bussano al finestrino, ti guardano, ti parlano e dicono cose che molto spesso non comprendi…e non è più una questione di soldi, no, non è più per lo spicciolo…ormai è diventata una questione di principio, sembrano volerti dire “Io sono il Lavavetri, questo è il MIO semaforo e se tu passi io faccio quello che voglio “ODDIO!!!! ANSIAAA!!!! e allora sai cosa fanno? ti lavano il vetro di dietro! ahahha non te l’aspettavi eheeee…tiè! 🙂 lavavetri vs Automobilista 1-0 🙂

Io non sono razzista…giuro!non è una questione di razza, gli darei (e spesso gli dò) abiti vecchi, cibi, bevande, coperte, medicinali, tutto, gli darei anche i soldi per aiutarli e senza che mi lavino il vetro o mi diano i fazzoletti ma…se mi lasciassero in pace e LIBERA di circolare in città!

CASO 2 -e se invece fossi a piedi? ah! a piedi incontriamo I VENDITORI DI ROSE!!! chi ormai non conosce nelle città italiane i venditori di rose!!! Ne vogliamo parlare??? 😀 sono flotte! eserciti! arrivati nelle nostre città arrivando chissà da dove, (e soprattutto…CHI GLIELE Dà TUTTE QUELLE ROSE???) pare non capiscano la lingua, tutto ciò che cerchi di dire e il “NO, GRAZIE”, (almeno i lavavetri hanno imparato la lingua negli anni :-P)  restano lì inespressivi, immobili, impassibili e l’unica cosa che fanno è agitare/strofinare le rose sotto il naso di chi ci capita a tiro…le avvicinano sempre di più alla tua faccia, mentre parli, mentre mangi, mentre bevi un caffè o un aperitivo, mentre litighi con il fidanzato, mentre sei al telefono, mentre porti il cane a spasso…SEMPRE!!!!!puoi essere sola o  in compagnia, non fa alcuna differenza…noncuranti nè che tu sia donna in mezzo a donne o, donna con uomini o con cane.

Ma secondo me neanche se girassi con un’ iguana,un ermellino o un “Leocorno” farebbe differenza, potresti essere anche a cavallo di un unicorno, che  cambia colore rosa-blu…fa lo stesso!loro sono lì, ti mettono le rose in faccia con una specie di lamento (è oggetto di studio la lingua antica) e restano così…e aspettanoo!!!e possono aspettare Oreeee e seguirti per chilometriiiiii!!!!! O.o (AHAAAAAA LA FOBIA DELLE ROSE!!!) Ho provato persino a darmi per “allergica” ma loro lì…smarriti, impassibili, facendosi scudo della loro tenacia! miiii facessero qualcosa di utile al mondo con la stessa determinazione cambierebbero molte cose, mi sa! 🙂

ci tengo però a precisare che, come per i lavavetri…io NON sono razzista, lo giuro, vale per loro lo stesso discorso che ho fatto per i lavavetri…e anzi sapete cosa? propongo anche un’alternativa per queste persone in difficoltà, assolutamente, sollevo il problema in modo ironico e scherzoso ma voglio anche fantasticare un’alternativa per loro! 🙂

Potrebbero imparare un gioco!

pensate se facessero i giocolieri per strada, come fanno in tanti!

senza infastidire le persone, li si vedrebbe cantare, suonare come in tanti, c’è chi fa la “statua”, c’è chi potrebbe disegnare, dipingere e capisco che non tutti hanno l’estro artistico…allora quelli potrebbero insegnare qualcosa di tipico che si fa nel loro paese,  far potrebbero vestirsi da clown (basta anche solo un naso rosso) e potrebbero fare un balletto, semplice e senza tecnica, non fa niente… ma ci farebbero distrarre a  quel semaforo rosso, ci potrebbero regalare quei 2 minuti di semaforo rosso tranquilli, tra le nostre cose nella testa a guardare una cosa simpatica, ci rallegrebbe la giornata…tutti hanno bisogno di un sorriso, di un momento “simpatico”, di leggerezza e positività! e penso anche che non dovranno neanche più chiederli i soldi…uno spicciolino arriverà un pò da tutti e sarebbe un esempio di civiltà e di positività per tutti!!! 🙂

Spero che ci sia un domani migliore per tutti! 🙂